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Pierre-Louis Guhur

Pierre-Louis Guhur

CEO di Argile

50 articoli pubblicati

Pierre-Louis è CEO e cofondatore di Argile. Dottore di ricerca in apprendimento automatico, ha preparato la tesi all'Inria sotto la direzione di Cordelia Schmid, sui modelli visione-linguaggio. Nel 2017 ha ristrutturato una casa con le proprie mani, isolamento interno ed esterno, serramenti, pompa di calore e solare termico, e ne ha tratto una convinzione: il progetto è la parte facile, il cantiere è dove tutto può andare storto. Oggi progetta il software che consente alle imprese di ristrutturazione di produrre studi energetici affidabili, dalla diagnosi 3CL al dimensionamento della pompa di calore. Sul blog scrive di ciò che implementa: il metodo 3CL-DPE 2021, la NF EN 12831 e la fisica dell'edificio così come un motore di calcolo deve trattarla, ipotesi per ipotesi.

Argomenti trattati

Metodo 3CL-DPEDimensionamento NF EN 12831Modellazione dell'edificio

I suoi articoli

Artigiani4 ottobre 2026
Calcolo della produzione del pannello solare per stimare la producibilità

Per stimare la producibilità fotovoltaica, parta dalla formula kWh/anno = potenza installata (kWp) x irraggiamento sul piano dei moduli (kWh/m²/anno) x PR, con un PR compreso tra 0,75 e 0,85 su una copertura tipica (cavi, temperatura, inverter, mismatch, sporcizia). Questo intervallo è quello usato in pratica nel guida ADEME «Comment choisir sa pompe à chaleur ? » non è il riferimento corretto in questo caso, ma l’ADEME presenta abitualmente il PR intorno a 0,8 nei propri materiali fotovoltaici, e costituisce una base solida per una stima da preventivo prima del layout. In seguito affini il calcolo con orientamento e inclinazione tramite l’irraggiamento «su piano inclinato» (non orizzontale), perché a parità di kWp il rendimento annuo varia molto a seconda della zona, come ricordano gli strumenti pubblici di cartografia solare (tipo PVGIS) usati nelle pre-analisi.

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Artigiani3 ottobre 2026
Scambiatore a piastre quando disaccoppiare due circuiti di riscaldamento

Per disaccoppiare due circuiti con uno scambiatore a piastre, partite da un approccio da cantiere con un pinch di dimensionamento attorno a 5 K, valore comunemente assunto sulle schede dei produttori e sui grafici di selezione per restare in superfici di scambio ragionevoli. Questo pinch si traduce in una perdita di temperatura sul lato secondario, quindi in un generatore da regolare o dimensionare di conseguenza per mantenere la stessa temperatura di mandata. Lo scambiatore diventa imprescindibile non appena occorre separare pressioni o qualità dell’acqua, in particolare all’interfaccia con una rete di teleriscaldamento o su reti in cui l’acqua non è controllata, in conformità alle prescrizioni d’interfaccia dei gestori e alle regole dell’arte dell’idraulica di riscaldamento (DTU 65.14).

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Artigiani2 ottobre 2026
Contatore di energia termica: come scegliere e installare in riscaldamento centralizzato

Un contatore di energia termica calcola l’energia combinando una portata e un salto termico tra mandata e ritorno e, per essere opponibile in impianti centralizzati, deve essere un «contatore di energia termica» coperto da approvazione di tipo ai sensi della direttiva europea sugli strumenti di misura, la direttiva 2014/32/UE (MID) e del suo recepimento metrologico in Francia. La stessa direttiva definisce anche le classi metrologiche applicabili (in particolare 2 o 3 a seconda dell’uso), offrendo così un criterio semplice da inserire nel capitolato tecnico, oltre al trio inscindibile misuratore di portata, coppia di sonde di temperatura abbinate e calcolatore. In fase di installazione, la scheda del costruttore resta il riferimento per il verso di montaggio, la collocazione su mandata o ritorno, i tratti rettilinei a monte e a valle e la piombatura, perché una sonda non abbinata o un impianto idraulico non conforme può rendere la misura inutilizzabile in caso di contestazione.

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Artigiani2 ottobre 2026
Rilanciare un preventivo con stati per chiudere più vendite

Per non perdere più un preventivo nella pila, fissate un primo sollecito a J+3 dopo l’invio, poi un secondo a J+7 se il cliente non ha ancora deciso. Questi riferimenti sono quelli del follow-up commerciale nel settore edilizio (FFB, "Relancer ses devis"), da adattare poi all’importo, perché una ristrutturazione importante si decide più spesso nel giro di qualche settimana. La soluzione più sicura è gestire tutto con stati — inviato, aperto, sollecitato, in attesa di decisione, firmato o archiviato — e attivare automaticamente i promemoria all’invio, con una fascia oraria di chiamata pianificata quando siete in cantiere. Un sollecito che converte porta sempre un’informazione utile: validità del prezzo, disponibilità per la posa, oppure un chiarimento tecnico, mai soltanto un po’ di pressione in più.

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Artigiani1 ottobre 2026
Computo lavori di ristrutturazione: metodo di preventivazione voce per voce

Per preventivare una ristrutturazione senza cadere nella trappola dei coefficienti forfettari, partite da un costo diretto costruito voce per voce, poi passate al prezzo di vendita con un coefficiente chiaro. In pratica, i vostri tempi di manodopera si basano su un minimo di 7 ore al giorno per uomo, come previsto dal Codice del lavoro (durata legale settimanale di 35 ore). Questa base serve a convertire ogni lavorazione in ore, aggiungendo approntamento e smobilizzo, protezioni, demolizioni, smaltimento, ponteggi e spostamenti, per poi integrare costi di cantiere, spese generali e margine, prevedendo una riserva scritta per le incognite dell’esistente.

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Artigiani30 settembre 2026
Disincrostazione del pavimento radiante: diagnosi e trattamento

In un pavimento radiante, si parla di squilibrio da eliminare quando l’aria esce dal collettore e le portate tornano stabili, e di fanghi quando l’acqua di lavaggio si carica di un deposito nerastro con marcate differenze di temperatura tra i circuiti e misuratori di portata che restano bassi nonostante un circolatore funzionante. Il trattamento si esegue circuito per circuito al collettore, fino a ritrovare ritorni omogenei, poi si procede al riempimento con filtrazione, separatore magnetico fanghi e inibitore per evitare recidive entro due stagioni. Per inquadrare l’intervento e le prove da conservare, fate riferimento alla scheda CEE vigente dedicata alla disincrostazione dei circuiti di riscaldamento, che definisce le condizioni di ammissibilità e la tracciabilità attesa.

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Artigiani29 settembre 2026
Camino a focolare chiuso: sostituire un focolare aperto senza errori

Tra il comfort del fuoco e i requisiti di oggi, sono spesso il rendimento e la sicurezza a fare la differenza nei vostri cantieri. Scegliendo un inserto performante e un camino ben dimensionato, guadagnate in efficienza, limitate i rischi e semplificate il collaudo finale dei lavori. Resta da capire quando intubare, come puntare a un buon rendimento e quali agevolazioni possano davvero aiutare il vostro cliente a fare il passo.

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Artigiani29 settembre 2026
Risalita capillare: diagnosticare e trattare senza contenziosi

Quando una parete assorbe umidità dal basso, non è mai un semplice dettaglio. Per voi, artigiano, il primo riflesso deve essere un diagnosi pulita, distinguendo tra infiltrazione, condensa e umidità che risale dal terreno. Una volta confermata la causa, potete scegliere un trattamento coerente e duraturo, e spiegare chiaramente al cliente cosa funzionerà e perché.

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Artigiani29 settembre 2026
Ventilazione meccanica controllata decentralizzata: scelta e dimensionamento in ristrutturazione

Quando un cliente vuole migliorare la ventilazione senza aprire grandi lavori, avete un’opportunità, a condizione di inquadrare bene il fabbisogno già durante il sopralluogo. Locale per locale, occorre stimare le portate, individuare le possibili prese d’aria, i vincoli acustici e i fori da realizzare, poi tradurre il tutto in un preventivo chiaro e difendibile. Con un metodo semplice, guadagnate tempo, evitate sorprese in fase di carotaggio e mettete al sicuro il vostro margine.

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Artigiani28 settembre 2026
Raffrescamento adiabatico: principi, limiti e buone pratiche

Quando un cliente vi parla di comfort estivo senza far esplodere la bolletta, avete una carta semplice da giocare, a patto di saperla dimensionare e di fissare il giusto perimetro d’uso. Le prestazioni dipendono soprattutto dall’aria disponibile e dalla sua umidità, quindi un calcolo rapido e qualche verifica in cantiere fanno davvero la differenza. Con i riferimenti giusti, proponete risultati realistici ed evitate installazioni deludenti.

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Artigiani27 settembre 2026
Misurazione in edilizia: metodo e regole per preventivare con precisione

In cantiere, bastano pochi centimetri di scarto per mandare fuori rotta un preventivo, un ordine di materiali o una pratica per i bonus. Con un metodo semplice, potete mettere in sicurezza le quantità già in fase di pre-misurazione e poi rendere affidabile la consuntivazione senza passarci le serate. Il risultato è meno avanti e indietro, meno contestazioni e margini che tengono.

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Artigiani27 settembre 2026
Radiatori a inerzia secca vs fluida: capire la curva

Tra nucleo fluido e cuore solido, la scelta giusta si gioca spesso in cantiere, non in una scheda prodotto. In ristrutturazione, potete migliorare il comfort fin dalla prima messa in temperatura, mantenendo al tempo stesso il controllo della reattività stanza per stanza. L’idea è semplice: puntare sul calore stabile quando serve, e sulla salita rapida quando il cliente la richiede.

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Settore RGE17 luglio 2026
Calcolo dei fabbisogni di ACS di un edificio residenziale collettivo

Sommare i fabbisogni per persona non dà il fabbisogno di un edificio. Il metodo di riferimento passa dall'alloggio standard, un trilocale dell'edilizia sociale occupato da 2,1 persone, il cui fabbisogno giornaliero medio misurato è di 125 ± 50 litri a 40 °C. Ogni tipo di appartamento viene ricondotto a quell'alloggio standard tramite un coefficiente di equivalenza.

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Artigiani16 luglio 2026
Scelta del fluido termovettore: acqua glicolata vs acqua pura

In cantiere, la scelta giusta della miscela che circola nei tubi può fare la differenza tra un impianto stabile e richieste di assistenza in pieno inverno. Tra rischio di gelo, vincoli di manutenzione e compatibilità con la pompa di calore o i collettori, serve un criterio semplice e chiaro. Facciamo il punto, senza gergo tecnico, per mettere in sicurezza le vostre installazioni e le vostre regolazioni.

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Artigiani12 luglio 2026
Calcestruzzo cellulare: leggerezza e isolamento in un solo blocco

In ristrutturazione, ogni chilo conta e ogni ponte termico si paga sulla bolletta. I blocchi da muratura alleggeriti e isolanti vi aiutano a guadagnare tempo di posa, limitare le riprese e mantenere pareti traspiranti. Scelti bene, mettono anche al riparo i vostri clienti sul comfort, estate come inverno, senza appesantire il cantiere.

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Settore RGE5 luglio 2026
Camino solare: ventilazione naturale potenziata dal sole

Quando il cantiere richiede una ventilazione efficace senza far lievitare la spesa né complicare l'installazione, una soluzione passiva può fare davvero la differenza. Si cattura il calore del sole per creare un tiraggio che rinnova l'aria, senza motore e spesso con poca manutenzione. Ben dimensionato e ben posizionato, migliora il comfort estivo valorizzando al contempo il vostro know-how sui progetti di riqualificazione.

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Artigiani2 luglio 2026
Valvole anti-termosifone: evitare la circolazione parassita

Quando un impianto inizia a riscaldare "da solo", sono kWh che se ne vanno senza che nessuno li abbia richiesti. In ristrutturazione, una valvola di non ritorno adeguata nel punto giusto vi aiuta a bloccare queste circolazioni parassite, proteggere il comfort ed evitare ritorni di calore tra i circuiti. Con qualche verifica semplice, mettete in sicurezza la messa in servizio e limitate gli interventi post-vendita.

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Artigiani1 luglio 2026
Addolcitore d'acqua e caldaia: prolungare la durata di vita

Quando l'acqua è molto calcarea, le caldaie subiscono più stress del previsto. Una semplice regolazione a monte può limitare la formazione di calcare, stabilizzare i rendimenti e ridurre gli interventi che capitano sempre nel momento sbagliato. Come artigiano, ottenete un impianto più affidabile e clienti che notano la differenza nel tempo.

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Artigiani29 giugno 2026
Calcolare il ritorno sull'investimento di una ristrutturazione

In cantiere, ciò che conta è sapere quando l'investimento inizia davvero a ripagarsi. Tra isolamento, riscaldamento e ventilazione, serve un metodo semplice per quantificare i risparmi, integrare gli incentivi e fissare ipotesi chiare su 10 o 15 anni. Con un approccio rigoroso, tutelate i vostri preventivi e potete parlare di budget con i clienti senza ambiguità.

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Artigiani25 giugno 2026
Caldaia ibrida elettrica/gas: la transizione dolce

Quando i vostri clienti vogliono ridurre la bolletta senza cambiare tutte le loro abitudini, il duo elettricità-gas spesso spunta le caselle giuste. Mantenete un comfort stabile, adattate la potenza ai giorni freddi, e proponete una soluzione che funziona bene in ristrutturazione, anche quando l'abitazione non è pronta per il 100% elettrico. Un modo per procedere senza intoppi né brutte sorprese all'avvio.

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Artigiani20 giugno 2026
CET su aria estratta: prima di tutto la portata disponibile

Uno scaldacqua a pompa di calore su aria estratta è il meglio valorizzato della sua famiglia nella certificazione energetica francese, a una condizione raramente verificata in sopralluogo: che la ventilazione gli fornisca una portata permanente sufficiente. I minimi del decreto del 24 marzo 1982 restano spesso al di sotto di quanto la macchina richiede. Ecco il calcolo da impostare prima di prescrivere.

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Artigiani17 giugno 2026
Bocchetta igroregolabile: sensore di umidità integrato

Una bocchetta igroregolabile non si sceglie su un campo di modulazione da catalogo, ma su due numeri normativi: la portata di punta che il locale deve raggiungere e la soglia minima che la modulazione consente di mantenere. Il decreto francese del 24 marzo 1982 fissa entrambi, e la scheda BAR-TH-127 aggiunge le condizioni da rispettare perché l'impianto sia valorizzabile con i certificati di risparmio energetico.

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Settore RGE13 giugno 2026
Il futuro della rete del gas naturale: declino o riconversione?

Sul campo lo vede già: i cantieri si dividono tra manutenzione delle reti esistenti e nuovi usi da mettere in sicurezza. Per lei, come artigiano, la sfida è semplice: capire dove si creerà la domanda di domani e come adattare la propria offerta senza disperdere energie. Tra ristrutturazione, allacci più mirati e soluzioni ibride, ci sono opportunità da cogliere, a condizione di leggere la traiettoria prima degli altri.

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Artigiani10 giugno 2026
Classe energetica degli scaldacqua: da A+ a G

La classe energetica di uno scaldacqua non si legge da sola: ha senso solo insieme al profilo di carico dichiarato, perché la scala cambia a ogni profilo. Lo stesso rendimento del 40 % vale classe A nel profilo XS e classe C nel profilo M. Ecco le due tabelle del regolamento 812/2013, la soglia minima che l’ecodesign impone dal 2017 e dove verificare il valore dichiarato di un prodotto.

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Prodotto Argile10 giugno 2026
Coefficiente di orientamento FV: le tabelle di riferimento Argile

In cantiere, pochi gradi di scarto sull'orientamento o sull'inclinazione possono far variare rapidamente la resa. Con coefficienti semplici e tabelle chiare, verificate in due minuti se la superficie prevista regge, o se vale la pena fare una correzione. Così mettete al sicuro il vostro preventivo ed evitate brutte sorprese in consegna.

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Settore RGE9 giugno 2026
Calcestruzzo a basse emissioni: ridurre l'impronta della struttura

In cantiere, la struttura pesa molto nel bilancio carbonico. Eppure è possibile guadagnare punti senza stravolgere le proprie abitudini, agendo sulla formulazione, sulle aggiunte e sulle giuste scelte di messa in opera. Il riflesso corretto è ragionare già in fase di preventivo: quale volume, quali prestazioni, e dove conta davvero.

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Artigiani6 giugno 2026
Bollitore verticale o orizzontale: impatto sulla stratificazione termica

La stratificazione non è una questione di comfort, è ciò che fissa la temperatura che il generatore vede all’ingresso del suo scambiatore. Il metodo di calcolo della diagnosi energetica francese quantifica l’effetto della geometria del serbatoio: coefficiente di perdita 0,33 per un orizzontale contro 0,20 per un verticale di categoria C, cioè 419 kWh all’anno di scarto a 200 litri. Ecco la fisica, il protocollo di misura in cantiere e le regolazioni che distruggono gli strati.

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Settore RGE4 giugno 2026
Scaldacqua solare collettivo centralizzato

In un condominio, l'acqua calda non è un dettaglio. È una voce che pesa sulla bolletta e che scatena rapidamente chiamate quando manca. Nel collettivo centralizzato, una produzione supportata dall'energia solare può davvero fare la differenza, a condizione di dimensionare correttamente, allacciare bene e pensare alla gestione fin dall'inizio.

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Artigiani3 giugno 2026
Scaldacqua istantaneo o ad accumulo: vantaggi e svantaggi

La scelta non si gioca né sui litri né sul prezzo esposto: si gioca sul profilo di carico dichiarato ai sensi del regolamento (UE) n. 814/2013 e sulla potenza che l'allacciamento può realmente erogare. Uno scaldacqua istantaneo elettrico in grado di sostenere una doccia assorbe una corrente che un allacciamento monofase di abitazione non fornisce. Ecco le due tabelle da portare al sopralluogo.

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Artigiani30 maggio 2026
Unità di ventilazione: a singola o doppia velocità?

In cantiere, la scelta dell'unità di ventilazione incide direttamente sul comfort, sulle portate reali e sul rumore una volta installate le bocchette. Tra singola e doppia velocità, tutto si decide in base all'uso dell'abitazione, all'umidità da gestire e al livello di regolazione che volete lasciare al cliente. Definendo questo già in fase di preventivo, evitate ritorni in cantiere e garantite un'installazione pulita.

5 min di lettura

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