
COO di Argile
44 articoli pubblicati
Louis è COO di Argile. Dopo quattro anni di consulenza strategica e quasi due come chief of staff nell'adattamento dell'abitazione e nel riuso, è entrato in Argile nel marzo 2024. A contatto quotidiano con le imprese certificate, segue i certificati di risparmio energetico, gli incentivi alla ristrutturazione e l'IVA agevolata, e firma i contenuti sulla conformità del blog. Legge i decreti e le schede di operazione standardizzata alla loro pubblicazione, e rivede gli articoli interessati quando cambia un importo invece di aspettare la revisione successiva. Ciò che scrive è ciò che poi verifica su preventivi reali.
Argomenti trattati

Perché il raffrescamento per spurgo notturno funzioni, puntate a una portata dell’ordine di 3 a 6 volumi/ora, cioè circa 30 a 60 m3/h per m2 di superficie, ben al di sopra di una VMC igienica. Questi ordini di grandezza sono quelli ripresi dalla guida ADEME «Confort d’été dans les bâtiments» per ottenere un vero abbattimento della temperatura interna evacuando il calore accumulato nell’inerzia. Senza tre prerequisiti, non potete quantificarlo seriamente in preventivo: almeno 3 a 5 °C di differenza notte/giorno, pareti pesanti realmente «a contatto» con l’aria (non mascherate da un controparete isolata), e una circolazione d’aria trasversale o una sovraventilazione meccanica (bypass di una doppio flusso, estrattore dedicato) compatibile con rumore, sicurezza e inquinamento esterno.
6 min di lettura

Su un solaio in legno, il punto critico è il carico aggiunto: un massetto alleggerito cementizio da 5 cm si colloca intorno a 45–60 kg/m² (densità tipica 900–1.200 kg/m³), mentre un massetto cementizio tradizionale è più vicino a 100 kg/m² a pari spessore. Questi ordini di grandezza sono quelli riportati nelle schede tecniche dei produttori di massetti alleggeriti con sfere di polistirene o aggregati leggeri, da verificare prodotto per prodotto prima del preventivo. In pratica, si valida il calcolo dei carichi sommando peso proprio del solaio, carichi permanenti e carichi d’esercizio, poi si controlla l’orditura (luce, sezione, interasse, essenza) e si coinvolge un ingegnere strutturista ogni volta che manca un dato o si prevede un rinforzo.
6 min di lettura

Nel riscaldamento centralizzato, la contabilizzazione affidabile si fa con un contatore di energia termica conforme alla direttiva 2014/32/UE (MID) e alla norma EN 1434, che prevede l’abbinamento di misuratore di portata, calcolatore e coppia di sonde accoppiate, installate su mandata e ritorno secondo la configurazione. Per mettere in sicurezza la ripartizione delle spese, fate installare il misuratore di portata sul tratto previsto dal costruttore, nel corretto senso di flusso e con le lunghezze rettilinee richieste dalla EN 1434, altrimenti la misura e quindi la fatturazione possono essere contestate. La verifica periodica segue il quadro metrologico dei contatori di energia termica utilizzati per la contabilizzazione, con periodicità e tolleranze fissate dalla normativa di metrologia legale e richiamate dalla EN 1434.
6 min di lettura

Un condotto già intubato non dice nulla finché non avete letto la sua designazione normalizzata. La marcatura del liner segue la norma NF EN 1856-2 (e la classificazione dei condotti secondo NF EN 1443): stabilisce in particolare la classe di temperatura (T), la resistenza alla condensa (D o W) e la resistenza alla fuliggine (G). In pratica, un intubamento marcato W (umido) è il prerequisito per valutare il collegamento a un apparecchio a condensazione, mentre un intubamento marcato G indica la resistenza al fuoco di fuliggine, punto chiave per il legno. Su un impianto esistente, il preventivo si basa su controlli semplici e documentabili: continuità e tenuta, passaggio libero, stato e corrosione, targhetta identificativa, presenza di un raccordo a T con scarico condensa e di uno sportello di ispezione per la spazzatura, oltre alla ventilazione dell’intercapedine tra liner e canna murata.
6 min di lettura

Nei sottotetti inclinati, puntate ad almeno una resistenza termica R ≥ 6 m².K/W per essere conformi ai requisiti della scheda CEE BAR-EN-102 (isolamento delle mansarde), poi scegliete il metodo che consente di raggiungere quel valore senza ridurre l’altezza finita né compromettere la ventilazione. Tra i travetti, si è presto limitati dall’altezza disponibile, mentre con due strati incrociati sotto travetti si guadagna R al prezzo di qualche centimetro in meno di altezza utile interna. Con il sarking, mantenete il volume interno e trattate meglio i punti singolari, a condizione che il manto di copertura venga rimosso. Se la membrana sottotegola non è HPV, lasciate una lama d’aria ventilata sotto copertura e garantite la continuità del freno al vapore con tenuta ai giunti e ai passaggi per evitare la condensazione.
6 min di lettura

Un massetto isolante in malta alleggerita offre in pratica una resistenza termica dell’ordine di R ≈ 0,5 a 1,2 m².K/W a seconda dello spessore, valori ricavati dalle λ dichiarate negli Avis Techniques e nelle FDES dei sistemi (ben lontani dagli R di un pannello isolante). Per un pavimento radiante, il limite da perseguire resta un isolante sotto massetto con R conforme al NF DTU 65.14, perché il massetto alleggerito serve prima di tutto al riempimento di quota e all’inglobamento degli impianti, non a “fare l’isolamento”. Per i tempi, contate almeno 1 settimana per centimetro prima della posa del rivestimento per un massetto cementizio, riferimento di cantiere ripreso dal NF DTU 26.2, da adeguare in funzione dell’umidità residua misurata e delle prescrizioni del produttore.
6 min di lettura

Su una caldaia murale, la pressione letta è una pressione relativa in bar nel circuito di riscaldamento, da controllare a freddo. In ambito residenziale, in genere si punta a 1-1,5 bar a freddo sul manometro, un valore coerente con l’altezza statica (circa 0,1 bar per metro tra caldaia e punto più alto), come ricordano le istruzioni dei costruttori e le regole di riempimento degli impianti di riscaldamento (DTU 65.10). Nei manometri a due lancette, la lancetta regolabile serve come riferimento di taratura: solo la lancetta mobile effettua la misura.
6 min di lettura

Tra il preventivo firmato e la fattura finale, ogni reinserimento fa perdere tempo e apre la porta agli errori. Passando a una fatturazione per stati di avanzamento ben strutturata, seguite l’andamento del cantiere al ritmo giusto, senza stress né per la tesoreria né per il cliente. L’idea è semplice: un’unica base dati, fasi chiare e documenti che si generano senza rifare il lavoro.
5 min di lettura

Tra preventivi che si susseguono, cantieri da coordinare e squadre da allineare, un buon software gestionale può diventare presto il vostro migliore direttore d’orchestra. La scelta giusta, seguita da un’implementazione ben strutturata, vi fa guadagnare tempo già nelle prime settimane, senza stravolgere le abitudini operative. Mantenete il controllo su margini, planning e solleciti, invece di rincorrere le informazioni.
5 min di lettura

Sul campo, i vostri clienti vogliono comfort sia d’estate sia d’inverno, e dovete decidere in fretta tra una soluzione che soffia aria e un’altra che alimenta un circuito idraulico. Prezzo, vincoli di posa, rumore, spazio esterno, compatibilità con gli emettitori esistenti: conta tutto. Chiarendo queste regole già in fase di preventivo, mettete al sicuro il cantiere ed evitate brutte sorprese alla messa in servizio.
5 min di lettura

La carica di fluido frigorigeno determina due cose: il rendimento della macchina e i vostri obblighi normativi. I secondi non si leggono in chili ma in tonnellate di CO2 equivalente, e la conversione si riduce a una moltiplicazione per il GWP. Ecco la tabella di conversione per fluido, quella delle periodicità di controllo e ciò che si documenta dopo ogni intervento.
5 min di lettura

La muffa non compare perché l'aria è umida, ma perché una parete è scesa sotto il punto di rugiada. A 19 °C e 60 % di umidità relativa quel punto è a 11,1 °C: tutto ciò che è più freddo condensa. È l'unico calcolo che lega riscaldamento e umidità, ed è quello che decide se intervenire sulla ventilazione, sull'involucro o sul generatore.
7 min di lettura

Il monomuro porta e isola nello stesso blocco, ma la sua R si ferma a 3,81 m²·K/W in 42,5 cm mentre il premio CEE sulle murature chiede 3,7 e MaPrimeRénov' 4,4 in cappotto esterno. Quello che computate su un muro in monomuro è muratura e nodi costruttivi, non una prestazione di isolante.
5 min di lettura

Un collettore mal ripartito è un pannello che lavora a pieno regime mentre l'altro gira al minimo, e un impianto che non raggiungerà mai la resa promessa. La simmetria dei rami, l'equilibratura con i flussometri e la caccia ai punti alti si giocano in fase di posa. Sulla carta, conta la certificazione Solar Keymark dei pannelli, provata secondo EN 12975 ed EN ISO 9806.
5 min di lettura

In cantiere, la differenza si gioca a volte su pochi decimali. Tra calcestruzzo, laterizio e blocco in cemento la conducibilità termica non è la stessa, e questo cambia tutto sullo spessore dell'isolante, sul trattamento dei ponti termici e sul budget. Come artigiano, risparmiate tempo quando sapete cosa aspettarvi dalla parete ancora prima di parlare di lana, pannelli o intonaco. Qui rimettiamo in ordine gli ordini di grandezza, in modo semplice, per decidere in fretta e bene.
5 min di lettura

Prima di avviare una ristrutturazione, i Suoi clienti vogliono risposte concrete, non brutte sorprese in cantiere. Una rete di acque reflue mal ventilata, una fossa satura o uno scarico mal posizionato, e il programma dei lavori salta, con ripristini costosi. Verificando alcuni punti semplici già dal primo sopralluogo, Lei mette in sicurezza il progetto e mantiene il controllo sulla qualità.
5 min di lettura

Tra bollette che cambiano e clienti che vogliono guadagnare in autonomia, spesso cercate una soluzione semplice per valorizzare ogni kWh prodotto, senza aggiungere un locale tecnico né una batteria fisica. La batteria virtuale risponde proprio a questa esigenza: “mette da parte” l’energia immessa in rete per recuperarla più tardi, con regole e costi da definire bene fin dal preventivo. Nelle righe che seguono vi aiutiamo a spiegare con chiarezza il principio, i punti di attenzione e i giusti riflessi sul campo per mettere al sicuro il vostro cantiere e la soddisfazione del cliente.
5 min di lettura

Tra ciocchi di legna, pellet e cippato, la scelta giusta si gioca su elementi concreti. Risparmiate tempo in cantiere quando il combustibile si adatta al ritmo di alimentazione, allo spazio di stoccaggio e al livello di automazione atteso. Con i criteri giusti, garantite il comfort del cliente e le vostre regolazioni, senza sovradimensionare né complicare l'impianto.
5 min di lettura

Quando una pompa di calore lavora con una portata troppo bassa, i problemi arrivano in fretta: rumori, cicli brevi, allarmi e richieste di assistenza. In qualità di artigiani, potete mettere in sicurezza l'impianto fin dal riempimento con un montaggio semplice che stabilizza la circolazione, anche quando le teste termostatiche si chiudono. Il risultato è una pompa di calore più tranquilla e un cantiere che funziona senza intoppi.
5 min di lettura

Quando il budget è limitato, ogni preventivo conta, e spesso siete voi, artigiani, a fare la differenza tra una ristrutturazione subita e un reale miglioramento del comfort. Ponendo le domande giuste, dando priorità ai lavori utili e guidando passo dopo passo verso gli aiuti e le buone pratiche, mettete al sicuro il cantiere e la fiducia del cliente. Il risultato è meno esitazioni, decisioni più rapide e ristrutturazioni che mantengono le promesse sul campo.
5 min di lettura

Tra le chiamate in entrata, i preventivi da sollecitare e i cantieri da portare avanti, la ricerca di nuovi clienti finisce spesso in fondo alla lista. Eppure, quando l'agenda si svuota, è tutta l'organizzazione a risentirne. L'idea è darvi un metodo semplice, dal primo contatto fino alla posa, per garantirvi un flusso costante di richieste qualificate.
5 min di lettura

La scelta fra uno scaldacqua verticale e uno orizzontale si decide sul locale, non sulla scheda tecnica. L’orizzontale si impone solo quando manca l’altezza libera, e costa allora 419 kWh all’anno in più a 200 litri secondo il metodo di calcolo della diagnosi energetica francese. Ecco che cosa rilevare prima di preventivare, che cosa fa deragliare una posa e come giustificare il maggior costo di esercizio.
6 min di lettura

In ristrutturazione, è possibile migliorare il comfort senza accumulare impianti, partendo prima da orientamento, sole, vento e inerzia dell'edificio. Questi punti di riferimento semplici aiutano a decidere rapidamente, a giustificare le scelte al cliente e a evitare lavori contraddittori tra loro. Quando l'edificio "lavora" per voi, le soluzioni tecniche diventano più sobrie e più facili da mantenere in cantiere.
5 minuti di lettura

Un cliente che si lamenta di un soffio o di vibrazioni nella ventilazione è spesso un cantiere che può trasformarsi in insoddisfazione. Come artigiano, potete individuare rapidamente la diagnosi giusta — bocchetta sporca, guaina mal fissata, portata mal regolata — e ritrovare il comfort senza rifare tutto. Con qualche gesto semplice e scelte di materiale adatte, riducete il rumore e mettete in sicurezza la qualità dell'aria.
5 min di lettura

In uno scaldacqua, l'anodo svolge il lavoro silenzioso che evita i ritorni in assistenza per un serbatoio bucato. Magnesio, titanio o corrente impressa, ogni soluzione ha le sue abitudini di posa, i suoi controlli e le sue insidie, ed è spesso lì che si gioca tutto. Padroneggiando questa scelta, garantite la durata dell'impianto e la tranquillità del cliente.
5 min di lettura

Quando si aggiunge un anello di ricircolo all'acqua calda sanitaria (ACS), i vostri clienti guadagnano in comfort e voi guadagnate tranquillità sui ritorni in cantiere. Ma questa circolazione continua può anche far salire le perdite nelle tubazioni, soprattutto se isolamento e regolazione sono approssimativi. Trovare la giusta impostazione richiede spesso solo qualche ora di messa a punto per evitare kWh che si disperdono nei muri.
5 min di lettura

Tra uno scaldacqua in pompa di calore e un solare termico, la scelta non si gioca né sul COP né sul prezzo di listino. Si gioca sul profilo di prelievo che l'apparecchio deve reggere, definito dal regolamento (UE) n. 814/2013, e su una regola di non cumulabilità in vigore dal 1° gennaio 2026: l'incentivo dello scaldacqua in pompa di calore sparisce non appena una pompa di calore compare nello stesso preventivo.
8 min di lettura

Quando cercate da dove parte il calore, vi serve un riferimento semplice che riassuma le perdite dell'involucro, senza affogarvi in dieci valori diversi. Un buon indicatore globale vi aiuta a dare priorità rapidamente, isolamento, serramenti, ponti termici, e a spiegare chiaramente le vostre scelte al cliente. Il risultato: preventivi più leggibili e lavori meglio mirati fin dal primo sopralluogo.
5 min di lettura

In condominio, la questione del riscaldamento centralizzato si gioca spesso su tre punti: comfort reale negli appartamenti, spese condominiali controllate, e lavori possibili senza bloccare il cantiere per mesi. Avete un ruolo chiave nel porre una diagnosi semplice, confrontare gli scenari e mettere al sicuro una soluzione che passi in assemblea senza brutte sorprese. E se l'opzione giusta non fosse quella che si pensava all'inizio, tanto meglio: fate risparmiare tempo a tutti.
5 min di lettura

Nessun testo tradizionale copre il massetto a secco su pavimento radiante. La norma francese NF DTU 26.2 riguarda solo massetti e solette a base di leganti idraulici, il che esclude per costruzione una lastra di gesso o di gessofibra. L'unica via è il parere tecnico del procedimento, e questo cambia i vostri obblighi, la vostra assicurazione e ciò che scrivete nel preventivo. Ecco il quadro, i valori verificabili e ciò che il massetto a secco fa realmente risparmiare.
5 min di lettura
1 / 2
SuccessivoUna demo, e vedi la tua competenza dimostrata.
Contattaci