Blog/Schermo sottotegola HPV: regole di posa e intercapedine d’aria
Artigiani

31 ottobre 2026

•

6 min di lettura

Schermo sottotegola HPV: Sd, posa a contatto ed errori che rovinano l’isolamento (2026)

In cantiere, qualifichi un telo “HPV” a partire dal suo valore Sd: un telo sottotegola è definito HPV se il suo Sd è inferiore o uguale a 0,09 m, mentre un freno/barriera al vapore punta ad almeno Sd 18 m, come indicato nel corpo dell’articolo. Con Sd ≤ 0,09, la posa a contatto con l’isolante è possibile solo se lo consente l’avis technique o la scheda del produttore e se viene garantita la continuità (sormonti, nastrature, raccordi). Il verso di posa resta non negoziabile: srotolamento dal basso verso l’alto, telo superiore che sormonta quello inferiore, lato marcato verso la copertura.

Indice

Comprendere uno schermo sottotegola HPV: definizione, ruolo e valore di Sd

HPV: cosa significa concretamente e a cosa serve lo schermo HPV

HPV significa Alta Traspirabilità al vapore acqueo. Uno schermo sottotegola HPV è una membrana flessibile posata sotto la copertura, lato esterno, che completa la tenuta all’acqua e all’aria. Il suo ruolo è semplice: proteggere l’isolante e l’orditura dalle infiltrazioni accidentali (neve polverosa, pioggia battente, polveri) e limitare il passaggio d’aria nelle falde, a condizione di rispettare sormonti, nastrature e continuità previste dalle istruzioni.

Valore Sd: come leggerlo e perché cambia tutto nei passaggi di vapore

Lo Sd è lo spessore d’aria equivalente (m). Più è basso, più la membrana lascia diffondere il vapore verso l’esterno. È il criterio che condiziona la gestione igrotermica e, secondo le prescrizioni del sistema, la possibilità di posare lo schermo a contatto con l’isolante o di mantenere un’intercapedine d’aria ventilata.

Prodotto Ordine di grandezza dello Sd (m)
Schermo HPV ≤ 0,09
Schermo non HPV > 0,09
Freno/barriera al vapore ≥ 18

Non confondere schermo sottotegola e freno al vapore di copertura: due prodotti, due lati opposti

Lo schermo sottotegola si colloca lato freddo, sotto i listelli. Il freno al vapore si mette lato caldo, dietro il rivestimento interno, con uno Sd elevato. Invertirli, o trattare lo schermo come un freno al vapore, blocca i trasferimenti nel punto sbagliato. Risultato: rischio di condensazione nel pacchetto e giustificazione difficile in caso di perizia.

Sapere quando la posa a contatto è autorizzata… e quando l’intercapedine d’aria resta obbligatoria

Posa a contatto dell’isolante: condizioni da rispettare con uno schermo sottotegola HPV

La posa a contatto è accettabile solo se lo schermo è realmente HPV, con una permeabilità al vapore coerente e una posa senza discontinuità (sormonti, nastri, raccordi in corrispondenza delle penetrazioni). In pratica, verificate il valore di Sd nell’ETA o nella scheda tecnica prima di accostare l’isolante.

Tipo di schermo Sd (m) Contatto con l’isolante
HPV ≤ 0,09 Consentito
Non HPV > 0,09 Vietato

Intercapedine d’aria: i casi in cui è indispensabile nonostante uno schermo HPV

Anche con uno schermo sottotegola HPV, l’intercapedine d’aria sotto copertura va mantenuta, perché assicura ventilazione e drenaggio. Mantenete inoltre un’intercapedine se lo schermo è vecchio, non identificato o reso non HPV da nastri, sigillanti o accoppiamenti impropri.

Schermo sottotegola e isolamento: punti di attenzione secondo sottotetti, falde e sarking

Nei sottotetti, non ostruite le prese d’aria in gronda e le continuità di ventilazione. Nelle falde, curate i raccordi con arcarecci, compluvi e bordi di falda, e distinguete bene schermo sottotegola e freno al vapore lato interno. Nel sarking, controllate lo smaltimento dell’acqua verso la gronda e la tenuta al vento in periferia (vedi anche l’isolamento in sarking).

Verso di posa e dettagli esecutivi che evitano i danni

Verso di srotolamento e sormonti: evitare inversioni che intrappolano l’umidità

Tipo di schermo Sd (m) Conseguenza su copertura isolata
HPV ≤ 0,10 Contatto possibile con l’isolante, secondo avis technique e supporto
Non HPV > 0,10 Intercapedine d’aria ventilata lato isolante obbligatoria

Srotolate dal basso verso l’alto. Il telo superiore sormonta quello inferiore. Eviterete così che un’infiltrazione passi sotto il sormonto. Rispettate i sormonti minimi del produttore. Lo schermo sottotegola HPV si posa con il lato marcato verso la copertura. Non confondetelo con il freno al vapore, che lavora lato interno.

Tenuta al vento e all’acqua: raccordi, nastri, attraversamenti e bordi

La sottocopertura non perdona le improvvisazioni. Assicurate la continuità con nastri e pezzi di raccordo compatibili con la membrana. Trattate ogni attraversamento (VMC, antenna, canna fumaria) con manicotto o collare. Su bordi, compluvi e gronde, create un percorso dell’acqua verso l’esterno, senza punti bassi né riflussi.

Gestione dei controlistelli e della ventilazione sotto copertura: ciò che deve restare ventilato

I controlistelli garantiscono la ventilazione sotto copertura. Mantenete un passaggio d’aria continuo dalla gronda al colmo, senza schiacciare la membrana. Non ostruite le prese d’aria con l’isolante, i colmi ventilati o gli schermi ripiegati male. L’intercapedine d’aria sopra lo schermo resta ventilata, anche in HPV. Per dimensionare e comprendere gli aspetti (ricambio d’aria, tipologie, impatto), potete fare riferimento ai tipi di ventilazione trattati nel DPE.

Gli errori frequenti in cantiere (e le loro conseguenze sull’isolante)

Confondere schermo HPV e freno al vapore di copertura: l’errore classico che provoca condensa e muffe

Due lati opposti. Lo schermo sottotegola HPV si posa lato esterno, con una permeabilità al vapore elevata. Il freno al vapore, invece, si gestisce lato interno, continuo ed ermetico all’aria. Invertire i ruoli, o aggiungere un freno al vapore lato freddo, blocca l’asciugatura. Il vapore condensa nello strato isolante. Risultato: umidità persistente, muffe e degrado delle prestazioni.

Scarsa compatibilità con l’isolante: umidità, assestamento e perdita di prestazione

Contatto non previsto. Non tutti gli schermi sono destinati al contatto diretto con l’isolante. Quando lo schermo non è HPV, resta necessaria un’intercapedine d’aria ventilata. Senza questa camera d’aria, l’umidità ristagna, le lane si assestano e la resistenza termica cala. Aggiungete perforazioni e fissaggi gestiti male, e creerete zone di imbibizione ricorrenti.

Mancanza di continuità: punti singolari, schermi discontinui e ingressi d’aria parassiti

Continuità reale. I problemi nascono spesso dai punti singolari: compluvi, bordi, gronde, attraversamenti, condotti. Uno schermo sormontato male o raccordi non nastrati lasciano entrare aria e acqua. L’isolante si bagna localmente, poi la convezione crea dispersioni diffuse. In cantiere, documentate sormonti, nastrature e riprese prima della chiusura. Per approfondire i meccanismi in gioco, fate un calcolo del punto di rugiada per anticipare la condensazione nei pacchetti isolanti.

Check-list 2026 per mettere in sicurezza la posa e spiegare chiaramente il tutto al cliente

Controlli prima della chiusura: Sd dichiarato, marcature, stato dello schermo e accessori

Rilevate lo Sd sull’etichetta e sulla scheda tecnica. Per uno schermo sottotegola HPV, verificate uno Sd molto basso (ordine di 0,1 m). Controllate la marcatura CE e la norma dichiarata. Ispezionate lo schermo: nessuna lacerazione, nessuna piega permanente, nessuna contaminazione da intonaci o solventi. Verificate la compatibilità di nastri, colmi ventilati, manicotti e accessori con la membrana.

Controlli durante la posa: tensione, graffatura, controlistellatura e continuità

Posate senza tirare eccessivamente. Lo schermo deve seguire la pendenza, con sormonti conformi e punti di fissaggio protetti dal controlistellaggio. Assicurate la continuità su bordi, colmo, compluvi e attraversamenti. Se la membrana non è HPV, mantenete un’intercapedine d’aria ventilata lato isolante.

Documenti da tracciare: foto, schede tecniche e spiegazioni semplici per evitare contenziosi

Archiviate da 6 a 10 foto datate: marcatura del rotolo, sormonti, dettagli di raccordo e attraversamenti. Allegate la scheda tecnica e la nota di posa. Nel preventivo e nel verbale di consegna scrivete in modo chiaro: tipo di schermo, Sd, verso di posa e differenza con il freno al vapore lato interno.

Numeri chiave

≤ 0,09 m

Soglia Sd HPV

≥ 18 m

Freno al vapore Sd

> 0,09 m

Schermo non HPV Sd

Domande frequenti

Richiedete la scheda tecnica e, se disponibile, l’ETA o il DTA del sistema, con il valore Sd chiaramente indicato, tipicamente ≤ 0,09 m per uno schermo HPV. Verificate anche gli accessori prescritti (nastri, manicotti, sigillanti) perché un prodotto non compatibile può degradare la permeabilità e annullare la posa a contatto.

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Pierre-Louis Guhur

Pierre-Louis è CEO e cofondatore di Argile. Dottore di ricerca in apprendimento automatico, tesi preparata all'Inria, ha ristrutturato una casa con le proprie mani nel 2017 prima di fondare l'azienda. Sul blog scrive di ciò che implementa nel software: il metodo 3CL-DPE 2021, la NF EN 12831 e la fisica dell'edificio così come un motore di calcolo deve trattarla, ipotesi per ipotesi.

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