Blog/Circolatori a velocità variabile: ridurre il consumo ausiliario
Artigiani

15 luglio 2026

5 min di lettura

Circolatori a velocità variabile: riducete i vostri kWh

Quando un cliente si lamenta di bollette che salgono, la causa a volte si nasconde in un dettaglio che funziona in continuo. Come artigiano, potete guadagnare rapidamente in comfort, silenziosità e consumo, regolando con precisione la circolazione dell'acqua secondo le esigenze reali. È un intervento semplice da spiegare e facile da valorizzare in preventivo.

Capire il ruolo del circolatore e dei consumi ausiliari

A cosa serve un circolatore su una rete di riscaldamento (radiatori, pavimento radiante)?

Il circolatore è la piccola pompa che fa circolare l'acqua calda nella rete. Spinge l'acqua attraverso i radiatori o gli anelli del pavimento radiante, nonostante le perdite di carico, e aiuta a mantenere una temperatura omogenea nei locali. Senza di esso, il calore resta vicino al generatore e il comfort diventa irregolare.

Perché il consumo dell'ausiliario pesa sulla bolletta elettrica

Un circolatore può funzionare per molte ore, a volte tutto l'anno a seconda della regolazione. Anche con una potenza modesta, il totale si vede sul contatore, soprattutto se l'apparecchio è vecchio o regolato troppo alto. E non è l'unico ausiliario: possono aggiungersi la regolazione, le valvole motorizzate o la pompa di una PdC.

Individuare i segnali di un circolatore sovradimensionato o a fine vita

Sorvegliate i rumori anomali, le vibrazioni, gli avviamenti difficili, o un corpo pompa molto caldo. Sul lato riscaldamento, radiatori che fischiano, portate troppo elevate, o scarti di temperatura tra i locali sono segnali. Una regolazione, un'equilibratura e, se necessario, un modello a velocità variabile spesso rimettono il sistema in carreggiata.

Velocità variabile: come il circolatore adatta la portata e fa guadagnare kWh

Portata, pressione, curva di regolazione: cosa cambia rispetto a una velocità fissa

A velocità fissa, il circolatore spinge "come se tutto fosse sempre aperto". Le valvole termostatiche si chiudono, la pressione sale, si dissipa energia in perdite di carico e talvolta in rumore. A velocità variabile, adatta i giri per aderire al bisogno reale. Grazie alla legge del cubo, abbassare leggermente la velocità fa crollare fortemente la potenza elettrica.

Funzioni utili in cantiere: pressione proporzionale, pressione costante, modalità notturna

La pressione proporzionale segue l'apertura degli emettitori. È spesso la regolazione giusta in reti a radiatori con testine termostatiche. La pressione costante stabilizza la portata quando gli anelli sono lunghi o sensibili, come alcuni pavimenti radianti. La modalità notturna riduce automaticamente il valore di consegna quando la richiesta crolla.

Esempi di risparmi ottenibili secondo l'impianto e gli usi

Sostituendo un vecchio circolatore a 3 velocità, spesso si passa da circa 60-90 W a 10-25 W in regime utile. Su 2.200-4.400 ore di funzionamento annuo, questo rappresenta tipicamente 80-200 kWh risparmiati. In impianti multizona o molto modulanti, il risparmio può salire più in alto, soprattutto se la regolazione evita la sovrapressione.

Scegliere bene un circolatore variabile nel 2026: potenza, portata e compatibilità

Dimensionamento semplice: prevalenza, portata, perdite di carico e margine ragionevole

Un circolatore si sceglie su un punto di funzionamento. La portata utile deriva dalle esigenze degli emettitori e del generatore. La prevalenza corrisponde alle perdite di carico della rete. Lunghezze, curve, collettori, pavimento radiante, radiatori, tutto conta. Prendete un margine ragionevole piuttosto che sovradimensionare, altrimenti guadagnate rumore e perdete rendimento.

Compatibilità con valvole termostatiche, equilibratura, anelli e regolazione esistente

Con valvole termostatiche, privilegiate una modalità Δp variabile per evitare i fischi quando le valvole si chiudono. Su pavimento radiante e anelli su collettore, l'equilibratura resta la base. Verificate anche il comando disponibile: marcia-arresto, PWM, 0-10 V o pilotaggio caldaia. E mantenete una portata minima se la PdC o la caldaia lo richiede, con by-pass o valvola differenziale.

Punti di attenzione: rumore, cavitazione, incrostazione, magnetizzazione e qualità dell'acqua

Il rumore deriva spesso da un eccesso di velocità, dall'aria, o da una cavitazione legata a una pressione troppo bassa. Sulle reti in acciaio, l'incrostazione e la magnetite possono bloccare il rotore. Proteggete l'impianto con separatore di fanghi e separatore magnetico, spurgate, poi trattate secondo la qualità dell'acqua attesa.

Posa e regolazioni sul campo per massimizzare il risparmio energetico

Fasi chiave: spurgo, senso di montaggio, filtri/separatori di fanghi e protezione del circolatore

Un impianto pulito significa kilowattora che non vanno in fumo. Verificate il senso di montaggio (freccia, posizione dell'asse), poi spurgate l'aria in tutti i punti alti. Installate un filtro e un separatore di fanghi sul ritorno riscaldamento, con valvole di isolamento. Obiettivo: mantenere gli scambiatori puliti e proteggere il circolatore da fanghi e particelle.

Regolazioni all'avvio: scegliere la modalità giusta e stabilizzare le portate

Al primo avvio, partite con una modalità adatta alla rete: pressione variabile per circuiti con testine termostatiche, pressione costante o velocità fissa se la rete è stabile. Poi stabilizzate le portate: aprite i componenti, equilibrate, poi riducete progressivamente il valore di consegna del circolatore fino a ritrovare il comfort, senza rumori d'acqua. Per approfondire, l'equilibratura della rete di riscaldamento resta la base per stabilizzare le portate e limitare i consumi ausiliari.

Controlli rapidi: temperature mandata/ritorno, ΔT, comfort e consumo ausiliario

Controllate le temperature di mandata e ritorno, poi il ΔT. Un ΔT troppo basso segnala spesso una portata troppo elevata, quindi più ausiliario. Troppo alto, è una mancanza di portata o emettitori sottoalimentati. Convalidate il comfort locale per locale e misurate il consumo ausiliario del circolatore (W) per consolidare i risparmi.

Incentivi e argomenti commerciali 2026 attorno al circolatore e ai risparmi

CEE e lavori associati: in quali casi il circolatore si integra in un'operazione ammissibile

Nel 2026, il circolatore da solo è raramente "premiabile" in CEE. Tuttavia, si integra spesso in un lotto coerente: sostituzione del generatore (PdC, caldaia), equilibratura e regolazione, o ristrutturazione di una centrale termica collettiva. Il vostro argomento è semplice: il circolatore fa parte dei componenti che garantiscono la prestazione annunciata.

Quantificare il risparmio: metodo semplice kWh/anno e costo d'uso per convincere

Confrontate il vecchio e il nuovo. Risparmio (kWh/anno) = (potenza vecchia in W − potenza nuova in W) × ore/anno ÷ 1000. Con un funzionamento di 4.000-6.000 h/anno, passare da un circolatore da 80 W a 25 W fa presto qualche centinaio di kWh. Moltiplicate per il prezzo del kWh per dare un costo annuale chiaro.

Rassicurare il cliente: affidabilità, garanzie, manutenzione e monitoraggio dei consumi

Puntate sull'affidabilità dei circolatori ad alto rendimento. Verificate la garanzia del produttore e la disponibilità dei ricambi. Sul lato manutenzione, un controllo del filtro, un disfangamento se necessario, e una regolazione delle portate spesso bastano. Proponete un monitoraggio tramite contatore di energia o app per mostrare i guadagni reali dopo i lavori.

Numeri chiave

5 - 30 W

Consumo IEE < 0,23

50 - 80%

Risparmio

80 - 150 W

Consumo del vecchio

Domande frequenti

In genere, la sostituzione di un solo circolatore è raramente sovvenzionata come intervento isolato: è più spesso integrata in un'operazione globale (sostituzione caldaia/PdC, regolazione, equilibratura) ammissibile a bonus CEE, o persino a MaPrimeRénov' a seconda del pacchetto. Prima del preventivo, verificate la scheda CEE applicabile e fate validare l'ammissibilità dall'obbligato o dal vostro delegatario, poiché i tariffari e le condizioni cambiano regolarmente.

Louis Meneteau

CPO di Argile

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