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Gli articoli di Argile

Tutti i nostri articoli della categoria « Artigiani ».

Artigiani10 ottobre 2026
Calcolo del punto di rugiada per evitare la condensa in cantiere

Il punto di rugiada dell’aria ambiente si calcola a partire da due misure in cantiere, temperatura e umidità relativa, poi si legge su un diagramma psicrometrico o tramite una formula approssimata. A 20 °C e 60 % di UR, l’aria raggiunge la saturazione intorno ai 12 °C: qualunque superficie più fredda (parete, circuito di acqua refrigerata, pavimento radiante in raffrescamento) diventa una zona a rischio, valore ricavato dall’approssimazione di Magnus-Tetens. Per la condensa in una parete, la verifica si fa confrontando pressioni di vapore e temperatura nello spessore secondo la norma NF EN ISO 13788, con freno/barriera al vapore lato caldo se necessario. Il punto di rugiada dei fumi, invece, si tratta a parte: dipende dal combustibile e dall’eccesso d’aria e si giustifica con le regole di progettazione dei camini della NF EN 13384.

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Artigiani10 ottobre 2026
Grossista riscaldamento: come scegliere, negoziare e mettere a budget i vostri acquisti

Per acquistare al prezzo giusto e mettere al sicuro i vostri tempi, contate su un’apertura conto professionale con fido e condizioni di pagamento, il più delle volte a 30 giorni fine mese, come definite dalle condizioni generali di vendita del grossista. Sul fronte prezzo, il vero riferimento è il «prezzo netto» dopo lo sconto, non il listino al pubblico, come inquadra l’articolo L441-3 del Code de commerce sulla trasparenza delle condizioni di vendita tra professionisti. In preventivo, ragionate in termini di costo d’acquisto reso cantiere (prodotto + trasporto + movimentazione) e poi applicate un coefficiente di vendita, non un margine, per assorbire i vostri costi e gli imprevisti di disponibilità.

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Artigiani9 ottobre 2026
PCS e PCI: capire la differenza e fare i conti giusti

Il PCS (potere calorifico superiore) include il calore recuperabile condensando il vapore acqueo dei fumi, mentre il PCI (potere calorifico inferiore) lo esclude; per questo il PCS è sempre superiore al PCI. Per il gas naturale, l’ordinanza del 22 dicembre 1978, come modificata, disciplina la fatturazione sul PCS, mentre in Francia i rendimenti delle caldaie sono il più delle volte indicati sul PCI, il che spiega perché una caldaia a condensazione possa mostrare il 105% sul PCI senza superare il 100% sul PCS. In pratica, tenete a mente l’ordine di grandezza professionale: PCS ≈ PCI + 10% per il gas, da verificare sul certificato di qualità del gas e sulla base di calcolo del preventivo.

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Artigiani8 ottobre 2026
Ventilazione notturna per il comfort estivo senza climatizzazione

Perché il raffrescamento per spurgo notturno funzioni, puntate a una portata dell’ordine di 3 a 6 volumi/ora, cioè circa 30 a 60 m3/h per m2 di superficie, ben al di sopra di una VMC igienica. Questi ordini di grandezza sono quelli ripresi dalla guida ADEME «Confort d’été dans les bâtiments» per ottenere un vero abbattimento della temperatura interna evacuando il calore accumulato nell’inerzia. Senza tre prerequisiti, non potete quantificarlo seriamente in preventivo: almeno 3 a 5 °C di differenza notte/giorno, pareti pesanti realmente «a contatto» con l’aria (non mascherate da un controparete isolata), e una circolazione d’aria trasversale o una sovraventilazione meccanica (bypass di una doppio flusso, estrattore dedicato) compatibile con rumore, sicurezza e inquinamento esterno.

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Artigiani7 ottobre 2026
Massetto alleggerito su solaio in legno: peso e posa

Su un solaio in legno, il punto critico è il carico aggiunto: un massetto alleggerito cementizio da 5 cm si colloca intorno a 45–60 kg/m² (densità tipica 900–1.200 kg/m³), mentre un massetto cementizio tradizionale è più vicino a 100 kg/m² a pari spessore. Questi ordini di grandezza sono quelli riportati nelle schede tecniche dei produttori di massetti alleggeriti con sfere di polistirene o aggregati leggeri, da verificare prodotto per prodotto prima del preventivo. In pratica, si valida il calcolo dei carichi sommando peso proprio del solaio, carichi permanenti e carichi d’esercizio, poi si controlla l’orditura (luce, sezione, interasse, essenza) e si coinvolge un ingegnere strutturista ogni volta che manca un dato o si prevede un rinforzo.

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Artigiani5 ottobre 2026
Canna fumaria intubata: verificare la classificazione e collegare un apparecchio

Un condotto già intubato non dice nulla finché non avete letto la sua designazione normalizzata. La marcatura del liner segue la norma NF EN 1856-2 (e la classificazione dei condotti secondo NF EN 1443): stabilisce in particolare la classe di temperatura (T), la resistenza alla condensa (D o W) e la resistenza alla fuliggine (G). In pratica, un intubamento marcato W (umido) è il prerequisito per valutare il collegamento a un apparecchio a condensazione, mentre un intubamento marcato G indica la resistenza al fuoco di fuliggine, punto chiave per il legno. Su un impianto esistente, il preventivo si basa su controlli semplici e documentabili: continuità e tenuta, passaggio libero, stato e corrosione, targhetta identificativa, presenza di un raccordo a T con scarico condensa e di uno sportello di ispezione per la spazzatura, oltre alla ventilazione dell’intercapedine tra liner e canna murata.

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Artigiani5 ottobre 2026
Vetrata secondaria su misura: rilievo delle misure e preventivazione

Per una vetrata secondaria realizzata su misura, prevedete un gioco di posa di 2-3 mm per lato, con un rilievo in tre punti (alto, centro, basso) e la misura finita presa sulla quota più piccola. Questa tolleranza è quella richiamata dai DTU per la serramentistica esterna, in pratica il DTU 36.5, ed è ciò che evita di consegnare un telaio impossibile da inserire su un serramento antico, raramente in squadra. Sul planning, integrate un tempo di produzione abituale di 2-4 settimane in base all’officina e al colore, e tenete presente che una vetrata secondaria non consente in genere di raggiungere le prestazioni richieste dalle schede CEE di isolamento delle superfici vetrate; quindi, il più delle volte non è finanziabile, ma resta pertinente in area tutelata.

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Artigiani5 ottobre 2026
Testa termostatica connessa: risparmi misurati e punti chiave

In pratica, le teste termostatiche connesse consentono soprattutto di ottenere qualche punto percentuale di risparmio quando è possibile abbassare alcune stanze, in genere intorno al 5-10% su un impianto di riscaldamento ad acqua ben regolato, secondo gli ordini di grandezza riportati dalla guida ADEME «Pourquoi et comment isoler son logement ?», che ricorda come la riduzione del setpoint sia la vera leva sui consumi. Il guadagno dipende anzitutto dal salto di temperatura che imponete tra le zone, non dalla “connettività”. In cantiere, senza bilanciamento idraulico e senza portata disponibile, la valvola non regola nulla e il comfort peggiora: è un punto da verificare prima di quantificare in preventivo. Ultimo vincolo, la compatibilità del corpo valvola (filettatura e corsa) condiziona la scelta degli adattatori e la stabilità della regolazione.

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Artigiani4 ottobre 2026
Calcolo della produzione del pannello solare per stimare la producibilità

Per stimare la producibilità fotovoltaica, parta dalla formula kWh/anno = potenza installata (kWp) x irraggiamento sul piano dei moduli (kWh/m²/anno) x PR, con un PR compreso tra 0,75 e 0,85 su una copertura tipica (cavi, temperatura, inverter, mismatch, sporcizia). Questo intervallo è quello usato in pratica nel guida ADEME «Comment choisir sa pompe à chaleur ? » non è il riferimento corretto in questo caso, ma l’ADEME presenta abitualmente il PR intorno a 0,8 nei propri materiali fotovoltaici, e costituisce una base solida per una stima da preventivo prima del layout. In seguito affini il calcolo con orientamento e inclinazione tramite l’irraggiamento «su piano inclinato» (non orizzontale), perché a parità di kWp il rendimento annuo varia molto a seconda della zona, come ricordano gli strumenti pubblici di cartografia solare (tipo PVGIS) usati nelle pre-analisi.

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Artigiani4 ottobre 2026
Redditività del cantiere: calcolare margine e scostamenti ore

La redditività di un cantiere si decide con due indicatori monitorati a consuntivo: il margine sui costi diretti e lo scarto tra le ore vendute a preventivo e le ore consuntivate, valorizzate al vostro costo orario di produzione. Il metodo di calcolo più solido è la contabilità analitica per commessa, come presentata nella guida «Pilotaggio e gestione di un’impresa del settore costruzioni» della FFB, che impone di imputare acquisti, subappalti e tempo impiegato a ogni lavoro. È questo incrocio che mostra se il margine si perde nei materiali (costi diretti che sforano, sconti di chiusura trattativa, extra senza variante) o nel tempo (preparazione sottostimata, trasferte non conteggiate, rifacimenti e difetti), e quindi quale leva correggere già dal preventivo successivo.

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Artigiani3 ottobre 2026
Scambiatore a piastre quando disaccoppiare due circuiti di riscaldamento

Per disaccoppiare due circuiti con uno scambiatore a piastre, partite da un approccio da cantiere con un pinch di dimensionamento attorno a 5 K, valore comunemente assunto sulle schede dei produttori e sui grafici di selezione per restare in superfici di scambio ragionevoli. Questo pinch si traduce in una perdita di temperatura sul lato secondario, quindi in un generatore da regolare o dimensionare di conseguenza per mantenere la stessa temperatura di mandata. Lo scambiatore diventa imprescindibile non appena occorre separare pressioni o qualità dell’acqua, in particolare all’interfaccia con una rete di teleriscaldamento o su reti in cui l’acqua non è controllata, in conformità alle prescrizioni d’interfaccia dei gestori e alle regole dell’arte dell’idraulica di riscaldamento (DTU 65.14).

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Artigiani2 ottobre 2026
Massetto isolante: scegliere lo spessore e le prestazioni

Un massetto isolante in malta alleggerita offre in pratica una resistenza termica dell’ordine di R ≈ 0,5 a 1,2 m².K/W a seconda dello spessore, valori ricavati dalle λ dichiarate negli Avis Techniques e nelle FDES dei sistemi (ben lontani dagli R di un pannello isolante). Per un pavimento radiante, il limite da perseguire resta un isolante sotto massetto con R conforme al NF DTU 65.14, perché il massetto alleggerito serve prima di tutto al riempimento di quota e all’inglobamento degli impianti, non a “fare l’isolamento”. Per i tempi, contate almeno 1 settimana per centimetro prima della posa del rivestimento per un massetto cementizio, riferimento di cantiere ripreso dal NF DTU 26.2, da adeguare in funzione dell’umidità residua misurata e delle prescrizioni del produttore.

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